:-) Un pò del mio mondo... :-) |
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| Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni | |
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Amo1. L'amore
2. L'amicizia 3. Il mare in tutte le stagioni 4. La Vita 5. Viaggiare Odio1. La falsita'
2. Chi parla troppo e conclude poco 3. Svegliarsi la mattina e non sapere cosa fare 4. Vedere passare il tempo tutto uguale 5. La violenza In quanti sono passati di qui...CalendarioI siti da vedere... :-)
Dicono di me
Sogni nel cassetto
Awards..in altre parole chi si è ricordato di Me :-)
Frasi...
Le date importanti.....In questo piccolo angolo ci sono le date che per me hanno significato qualcosa di veramente importante, qualcosa che ha creato nella mia vita un PRIMA e un DOPO!
Alcune date importanti nella mia vita di questi ultimi tempi....... 19 Novembre 2003 27 Luglio 2005 17 Ottobre 2005 1 Novembre 2005 15 Febbraio 2006 3 Aprile 2006 12 Aprile 2006 21 Giugno 2006 9 Luglio 2006 7 Luglio 2007 Forse a chi non mi conosce può non importare nulla di queste date...ma almeno vi servirà per riflettere almeno un attimo sulle VOSTRE date importanti, su quei momenti che rimarranno per sempre nella vostra memoria...
L'angolo della Poesia...Una bellissima poesia di Pablo Neruda... Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l 'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità. (P. Neruda) Un quadro dello Spezzino tipico...:-)LO SPEZZINO: (per fortuna non sono proprio così :-))) Le ultime fotoCosa MARCO dice di se stesso....in altre parole il MIO ControBLOG
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Convinzioni..dubbi..e incertezze..tutto convive dentro di meDopo molto tempo torno a scrivere. I motivi sono molti, ma sicuramente il principale è il fatto che ho ritrovato un pò me stesso che fino a qualche mese fa era perso nel nulla. Ho attraversato strade impervie, strade cupe senza luce e mi sono risvegliato avendo perso praticamente 2 anni di vita senza neanche rendermene conto. Ora mi sento elettrizzato dal dover correre veloce per recuperare il tempo perduto. Parlo in primis del nuovo lavoro, ma non solo. Ho perso delle persone in questi due anni, molte persone, ma ho ritrovato me stesso, i miei sogni, i miei desideri e la mia vita. A volte mi chiedo come mai non feci determinate scelte due anni, mi viene in mente quella va sotto il nome di "dietrologia"; brutto sport direte voi, bè penso che non sia bello, ma penso anche che per qualche istante sia doveroso farlo per capire gli errori e non rifarli. Ed ecco quindi che sono arrivato fin qui, rinato come una nuova persona, alleggerito delle persone che in fondo non erano utili e convinto di quello che sto facendo, non sarà facile raggiungere l'obiettivo, ci vorranno anni, però magari fra due anni sarò qui a scrivere dei primi successi, delle prime gioie profonde. Peccato che il destino non ha voluto che fosse insieme a me una delle persone che forse più di tutte credeva in me, un giorno parlando da un letto di ospedale mi disse di fare ciò che sentivo dentro, di fare ciò che mi faceva stare bene professionalmente e umanamente...c'ho messo un pò, è passato 1 anno e mezzo, ma ora ho intrapreso quella strada. Ho mantenuto la promessa, ho tenuto la barra dritta anche nei momenti peggiori con onore (penso), con rispetto per tutti e aver visto dentro di me quella forza incredibile che da agosto di quest'anno montava sempre di più mi ha dato speranza. Ora nonostante i dubbi del mondo che mi circonda, nonostante le incertezze del futuro HO LA CONVINZIONE DELLA STRADA CHE HO PRESO E LA RUOTA HA RIPRESO A GIRARE, LA MIA VITA HA RIPRESO ANIMA E CORPO....visti i tempi penso che sia già molto..... 20 Maggio 2011
Arrivato ad un punto molto basso...forse potrebbe risalire...Buonasera a tutti cari lettori e lettrici del mio blog. Ormai scrivo con un pò meno assiduità rispetto ai primi tempi di vita del mio blog, ma alla fine mi piace sempre tornare qui ad annotare un pò dei miei pensieri e delle mie vicessitudini. Il momento non è dei migliori, le novità sono poche, ho toccato punte molto ma molto basse della mia esistenza e a volte penso di non essermi ancora ripreso del tutto dagli eventi dello scorso anno. La strada in discesa mi ha portato a vedere parti di me che non venivano fuori da moltissimi anni, parti oscure, difficili da accettare, anche un pò distruttive direi. Quando mi incanalo in momenti di questo tipo di solito duravano solo alcuni mesi e poi passavano, in realtà ora è diverso tempo che sono in questa situazione. Ma alla fine di questo tunnel sto iniziando a vedere una piccola luce di speranza. Troppe cattive notizie in serie mi hanno un pò azzoppato: vita personale, lavoro, futuro..tutto improvvisamente si è incrinato, ma ora la rivincita parte da ciò che in questo momento potrebbe davvero risolvere molti dei problemi: un lavoro che mi dia un pò di soddisfazione e di prospettiva per aumentare la mia autostima (ora veramente a livelli bassi bassi) così da poter rimettere di nuovo entusiasmo in tutto ciò che mi circonda. L'equazione è abbastanza semplice: un pizzico di entusiasmo in ciò che faccio x me stesso + maggiore dinamismo = più felicità da trasmettere al prossimo che mi sta vicino. Così si innesca davvero quel cirvolo virtuoso che potrebbe farmi uscire da tutto questo "casino". Molti mi dicono che ci sono anche altre cose nella vita. Verissimo ed infatti per fortuna quelle ci sono, ma alla fine per essere sereni, purtroppo, per il mio modo di essere devo avere anche qualche soddisfazione nel lavoro, nel tempo che passo in ciò che mi permette di vivere. Come si dice in questi casi dopo tanto sudore sui libri è doveroso raggiungere un pò di soddisfazione, io ci credo ancora e anche se ora tutto ciò mi ha portato a punti molto bassi moralmente sono ancora convinto che ne valga la pena e che riversando un pò della mia passione in ciò che potrò fare nel lavoro forse raggiungerò degli ottimi risultati!! Ci proverò...anzi ci sto provando!! 16 Aprile 2011
in gabbia...
01 Aprile 2011
Nei pressi del precipizio...
31 Marzo 2011
La bussola è impazzita...Buonasera a tutti. Dopo settimane di modesto ottimismo oggi è stata una giornata di pessimismo. Siamo un pò ad un punto morto: diverse telefonate non hanno dato i frutti che speravo, neanche un briciolo di speranza. La lotta senza quartiere è molto faticosa soprattutto quando ti sembra di combattere contro una montagna, non vedo una luce in fondo al tunnel. Da febbraio ad oggi ne abbiamo viste diverse di situazioni, ma alla fine l'unica che poteva portare qualcosa l'ho lasciata andare via in nome dell'amore. E' triste tutto ciò perché non è giusto doversi trovare di fronte a queste scelte senza neanche un'alternativa e adesso quando mi prende lo sconforto generale sento solo quell'immenso rimpianto di aver fatto cadere a terra in mille pezzi questa possibilità. E ora cosa mi rimane?! Poco o nulla, sento quel tempo inutile che scorre attorno a me. Sento quella sensazione di freddo così brutta e triste, sento la mancanza di mio padre, si proprio così ne sento un'immensa mancanza e vedo che in fondo in questa tempesta, a parte qualche eccezione, sono in compagnia di me stesso.In queste giornate vorrei solo sparire, diventare invisibile e ricominciare qualcosa di nuovo lontano da qui, lontano da ogni cosa. Sono giornate da pensieri centrifughi, cose di passaggio si, ma che troppo spesso vengono a farmi visita e mi fanno soffrire. In questi momenti vedo davvero pochi motivi per andare oltre, e mi perdo nella penombra con la matassa in mano alla ricerca di quel bandolo che può condurmi ad essere felice...... 18 Marzo 2011
il presente...la speranza...il futuro....Oggi è una giormata in apparenza come le altre, si ok c'è il sole fuori ed è quasi primavera, ma cosa c'è di diverso rispetto agli altri venerdì? Oggi ho ripreso un filo di speranza, di quella che ti fa dire dai che forse una speranza c'è. La speranza è quella di una nuova vita professionale e non solo nelle mie terre di origine. La strada è in salita, tortuosa si ma ora ho di nuovo determinazione. Dove l'ho trovata non lo so, ma in modo inaspettato eccola qui a farmi di nuovo compagnia. Sarà l'aver toccato il fondo (professionalmente parlando), sarà la voglia di riscatto che dentro di me monta come un'onda altissima pronta a infrangersi nella realtà così difficile di questi mesi. E' vero che per noi giovani la strada è difficile, ma quanta determinazione sto cercando di metterci in questo periodo non può non essere ripagata, non può perché alla lunga devono dare qualche frutto. Non posso aspettare che le cose cambino, devo essere artefice del mio destino, devo essere guerriero della luce davvero, per poter provare a spuntarla. Molte sono le forze avverse, ma oggi alzandomi e andando a fare quello che mi piace definire un "extra lavoro" mi sono sentito un uomo e non un numero o un oggetto sostituibile, mi sono sentito felice, di quella felicità viscerale che mi fa capire quale vorrei che fosse la mia strada. Discorso contorto, ma in fondo è semplice: cerco la soddisfazione, cerco serenità in quello che faccio, non sputo nel piatto dove mangio, ma cerco di lottare con ogni forza per mangiare un piatto che abbia un sapore migliore....l'anno è iniziato storto, ma la rotta può cambiare, deve farlo!! E' un imperativo categorico.... 07 Marzo 2011
Equilibrio precario in mezzo alla tempesta...Dopo diverse settimane di silenzio, mi trovo nuovamente qui a commentare l'ennessima battaglia persa. Purtroppo il periodo tempestoso continua con onde molto alte che mi stanno sbattendo in ogni dove. Ho una grande tristezza nel mio cuore per ciò che non ho fatto e che avrei potuto fare, per ciò che il "mondo" sta cercando di togliermi. Sono inerme davanti a tutti questi eventi che rendono la mia vita un sottile filo di lana in equlibrio precario sopra la follia, si sopra quella follia che ti farebbe propendere x un bel viaggio in una terra lontana in cui perdersi e per cui vale la pena lottare. Tanti sogni, tante speranze vane, il tempo passa e non ne diamo un senso compiuto (lavorativamente parlando)...è davvero triste.... 07 Gennaio 2011
Feste finite...e ora ci si butta nel nuovo anno...Le feste sono ufficialmente finite e lasciano dietro di se un nuovo anno, un 2011 così importante che sono quasi certo possa lasciare un segno molto forte dentro di me. Dicono che l'anno di vede dal primo mese e questo primo mese sarà decisivo ancora di più. E' tempo di scelte è tempo di capire dove si vuole provare ad andare. Alla vigilia di momenti importanti sento sempre il bisogno di staccare un pò la spina e di allontanarmi dal "mondo" anche solo per qualche ora e provare a far entrare pace e serenità dentro di me. C'è chi deve fare lunghi viaggi, chi passa notti insonni a riflettere, io invece ho un modo tutto mio: prendo la macchina fotografica, prendo un pò di buona musica le chiavi della macchina e lascio che sia lei a portarmi dove vuole....lascio che sia lei a dirmi dove ha voglia di passare. Se qualcuno dovesse chiedermi come va la mia vita direi semplicemente ferma in attesa che sia il mio turno per entrare nella strada principale quella in cui si può giocare una partita. Tanti sogni, tanti desideri si scontrano con la realtà che è ben diversa. Sono un pò triste, ma un pò fiducioso, sono un pò determinato e un pò uomo da remi in barca....è così questo periodo è fatto di contraddizioni, di improvvise luci e di ombre. Non so veramente come sarò dopo questa navigazione in mezzo a questo mare a volte mosso a volte calmo...c'è un timido segnale che mi guida e sono, nonostante tutto fiducioso che possa portarmi davvero verso un nuovo porto sicuro...... 28 Dicembre 2010
Il mondo vuole togliermi il futuro......Buona sera! Questo posto ha un titolo molto forte, ma in questi ultimi tempi ho questa sensazione di non essere all'altezza e di non riuscire ad inserirmi nel giusto canale per costruire un buon futuro. Ogni ostacolo che ho incontrato in questi anni l'ho superato grazie alla speranza che domani poteva essere meglio di oggi, ma ora è davvero così? E' un pò la domanda da un milione di dollari che mi faccio in queste settimane e che mi crea così tanta insofferenza nel cuore e nella testa. La volontà a volte non basta perché ci vuole anche fortuna. Non riesco a vedere quella via di uscita che mi possa far uscire da questo tunnel. Sto perdento tempo dietro ad un lavoro che non mi sta dando quasi nulla che mi possa servire nel mio futuro (lavorativamente parlando). Trovare un lavoro che ti faccia crescere penso sia un diritto, un pò come mangiare, come respirare. E' una di quelle cose che il "mondo" deve darti. Non parlo del famoso "lavoro x cui si è studiato", ma semplicemente di un lavoro che ti faccia crescere dentro almeno ora che sono giovane. Non posso credere che il massimo che possa trovare sia ciò che ho, perché allora veramente l'alternativa è un bel biglietto aereo per sola andata destinazione paesi caldi e solleggiati con tante palme. E così mi ritrovo a vivere con un orizzonte temporale (dentro la mia testa) che non supera il mese, ad essere ottimisti; mi ritrovo ingessato in una situazione che mi sta facendo perdere fiducia. Sapete a volte non mi riconosco più: dov'è andato il marco pensiero che in tante stagioni passate mi ha dato forza e determinazione? Forse è soltanto ofuscato da questo periodo così difficile, in cui tutto o quasi gira al contrario, in cui la fortuna gira molto alla larga da me e in cui sto pagando un prezzo molto molto alto al cosiddetto "mondo dei grandi". Sono anche un pò stanco del "mondo di parole e false promesse", persone che promettono e non mantengono, persone che sembrano entusiasti delle idee che lancio, ma che in realtà le lasciano cadere nel vuoto assoluto. In questo clima di promesse alcune decisioni importanti il marco pensiero le ha partorite...eh si....il fatto di cercare in ogni modo di stare vicino ai miei affetti più importanti (ma non in modo ottuso e distruttivo, non potrei vivere di rimpianti), il fatto di non poter elemosinare lavori (a tutto c'è un limite) e il fatto di non voler lavorare con gli amici (non sarebbe producente). Insomma l'anno di chiude con tutti questi pensieri, con una spirale di problemi che per ora non sembra voler lasciarmi in pace, con un grande vuoto, con alcuni affetti importanti e con un sacco di sogni ancora da realizzare....avrei voluto finisse diversamente, almeno con un pizzico di ottimismo in più, così non è stato, ma il mondo davvero riuscirà a togliermi il FUTURO?...la risposta nei prossimi post... BUON 2011 A TUTTI!!! 22 Dicembre 2010
Fine di un anno...
23 Novembre 2010
Il marco pensiero si ferma......e ansima di fatica, di stanchezza interiore, di apatia, di nostalgia dal sapore agrodolce. Come si può trovare il bandolo della matassa? Come si può andare avanti credendo che nessuno ti darà un pizzico di fiducia? Non lo so e in questo momento ancora una volta avrei solo voglia di gridare e di piangere. La vita sembra improvvisamente essersi fermata, non si riesce a trovare quello stimolo che mi possa far fare uno scatto avanti. A volte è difficile ammettere la tristezza, l'essere demoralizzato totalmente, ma purtroppo è la realtà! La realtà dice "vento teso e piena burrasca", dice che non si può lottare contro dei giganti, dice che ora mi devo accontentare, dice che non si possono fare concorsi sapendo già il risultato perché così non sei motivato a studiare e a prepararti. Il mondo va così, la vita è così e la spirale continua a chiudersi su se stessa nella speranza che un giorno improvvisamente qualcosa possa cambiare fuori di me e dentro di me....ora solo un grande silenzio sopra ogni cosa..... 09 Novembre 2010
IO Voglio!Sono di nuovo a scrivere. Tra poco si riparte per tornare al lavoro, ma tutto questo tempo passato a casa è servito e ne servirà molto altro. A distanza di poco più di una settimana mi manca la persona che non c'è più, mi mancano le cose piccole e insignificanti: il suono della tv in salotto, il sorriso, le simpatiche imprecazioni durante il telegiornale della sera, la sua guida morale, i suoi occhi che mi guardavano soddisfatto di ciò che avevo fatto ma ancora preoccupato per il mio futuro. Mi ricordo ancora l'ultimo sguardo che mi fece sul letto, quando ormai il destino era segnato, quando ormai le ore erano giunte quasi al termine. Ricordo il calore delle mani in contrasto con il freddo della fine, ricordo la simpatia e i suoi modi di pensare che a volte non condividevo, Tanti..tantissimi sono i ricordi che ho vissuto e rivisto nelle foto. Le foto hanno la capacità di rendere gli attimi eterni e dio sa quanto ora sia la voglia di rendere certi ricordi ancora vivi. C'è tanta tristezza, ci sono tante difficoltà intorno a me, ci sono persone che non hanno sensibilità neanche di fronte alla morte, ma ci sono anche tante persone che riscopri in questi momenti, cuori che scaldano altri cuori proprio nel momento in cui il bisogno è immenso. Non si può quantificare il dolore, si può solo condividere così che ricordare sia meno faticoso, così che il ricordo possa andare oltre la vita. Il tempo passato qui a pensare tra i miei ambienti, con le persone che amo e a cui voglio bene è stato fondamentale, mi ha dato il giusto metro per misurare le cose che mi succedono intorno, mi permette di dare importanza veramente solo a ciò che conta davvero....forse un giorno continuando così riuscirò a vivere ogni giorno della mia vita separando la musica da quel fastidioso rumore di sottofondo che crea solo disturbo e non porta nulla di buono...e nonostante tutto cerco di convincermi che la vita è bella in quanto abbiamo la possibilità di fare qualcosa di buono, o almeno di provarci. IO VOGLIO provarci..lo devo a me stesso, ma soprattutto a TE..... 30 Ottobre 2010
Sul fondo del piano inclinato......mi sono fermato in un angolo ed ho pianto, un pianto ancora caldo, un pianto non ancora liberatore, ma che vuole esprimere la ricerca del conforto umano. Questo è ciò che provo in queste ore. Sono ancora in una sorta di bolla, mi chiedo tutte le cose che non ho detto e che non potrò mai più dire ad una persona. Questa notte ho sentito un peso enorme, di quelli che ti martellano la testa e ho desiderato soltanto il silenzio dei pensieri per poter dormire. Ho cercato l'abbraccio di qualcuno, ho cercato di radunare i pensieri belli che vanno al maggio dello scorso anno, quando tutti insieme siamo stati felici. E' quello l'ultimo ricordo di serenità che mi porterò dietro e non saranno certo i brutti pensieri e i sensi di colpa a portarmi via questo pensiero "bello". No, non è giusto. Ci sono sprazzi di tempo in cui una parte di me non si vuole arrendere all'idea che non ci sei più, come fosse solo un brutto sogno che non appena torna la luce del giorno svanisce. Ma in realtà piano piano, con i tempi che il mio modo di essere richiede dovrò accettare questa cosa, anche se ingiusta, anche se non riuscirai a vedere fisicamente tutto ciò che noi qui rimasti in questo mondo riusciremo a costruire. Spero di avere sempre dei buoni amici che verranno a raccogliermi in questo angolo buio per farmi vedere un pò di luce, spero che ci sia sempre la spalla della mia folle imperfetta su cui poter piangere di quelle lacrime liberatorie che probabilmente ogni tanto verranno fuori, spero di continuare a trarre forza dalla famiglia, unita, forte; quel porto sicuro a cui poter tornare sempre. Spero di poter dare gioia a chi mi sta vicino, anche se ora mi odio un pò per tutte le lacrime che sto versando, spero di vivere con serenità la maggior parte della mia vita e spero di poter rendere onore alla stima e all'orgoglio che questa persona aveva per me..... 16 Ottobre 2010
Un piccolo pensiero...In questo periodo lo scrivere mi aiuta un sacco, liberare i pensieri negativi, i problemi in parte mi aiuta. Penso davvero che questo periodo sia il peggiore in 28 anni e non lo dico per esagerazione, è realismo. Tutto il mio pensiero, che più volte è entrato in questo blog, si basa 3 cose fondamentali: il presente, il futuro e la speranza. Quando una di queste cose è precaria, bè ci sono le altre due vanno in soccorso, ma che succede quando due su tre sono così fragili che quasi si rompono sotto il peso della realtà? bè succede che si perde un pò la bussola, che si avrebbe voglia soltanto di chiudere x ferie, di aspettare che tutto passi e che arrivino giorni migliori. Il presente è quello che è, poco o nulla si può fare....ma il futuro? Il futuro è incerto per definizione, ma ora più che mai siamo quasi di fronte a scelte difficili, complicate e...questa è la vita! Non sono parole di resa, ma piuttosto di speranza...ecco quella mi è rimasta, quella NIENTE E NESSUNO me la potrà togliere. Non saranno gli eventi nè le persone a strapparmi dal cuore e dalla mente la speranza che prima o poi si troverà un nuovo equilibrio, magari proprio 09 Ottobre 2010
Vita da veri "guerrieri della luce"Buongiorno mondo! Oggi il titolo del post cita un libro bellissimo, di quelli che leggi tutto d'un fiato. Molte le massime contenute, molta la forza che ti trasmette...esattamente come quella che serve x vivere questo periodo così intenso. Spesso la vita è così ingiusta che mi verrebbe da battere i piedi e gridare nel vuoto assoluto per far si che tutti i pensieri negativi possano andare via lontano da me. La vita è un mistero, la vita è fatta di corpo e di anima ed è quella che in questo momento soffre tremendamente per molte cose che mi circondano e che mi stringono sempre di più. Nella mia vita ho passato molti momenti felici così come molti momenti tristi, difficili, incredibilmente cupi. Luce, ombra...due rovesci della stessa medaglia che ogni tanto volge il suo lato migliore e ogni tanto quello crudo e aspro. Spesso cerco di distrarmi, cerco di nascondere ben bene le mie paure, le mie tristezze, perché è doveroso mostrare il lato forte, da vero guerriero della vita. Ma la domanda che spesso mi viene in mente prima di addormentarmi è: "davvero un guerriero della luce non mostra mai segni di debolezza?". Forse davvero ci vorrebbe un "chiuso x ferie", un Vaffa al mondo ingiusto, alle persone che non ti danno fiducia, a coloro che ti abbandonano, a coloro che non capiscono o forse no?! In realtà tutto il tempo che passo da solo durante la settimana mi sta lentamente dando la convinzione di ciò che conta davvero, di ciò che serve x superare tutto questo "frastuono silenzioso" che ogni giorno mi accompagna la vita. Si sorride per fare forza agli altri, si piange dentro x liberarsi dei pesi, della tensione; si urla metaforicamente al mondo che prima o poi tutto in qualche modo si riprenderà, che prima o poi qualcosa di buono deve venire fuori. La mia vita è da vero guerriero della luce? Io in fondo penso di si, in fondo penso che tutto ciò ha un perché, tutto deve avere un senso e in cosa si trova la forza x superare ogni situazione? Semplicemente con l'amore verso le persone importanti che mi circondano, le poche e fondamentali persone che anche silenziosamente vegliano su di me: chi da lontano (purtroppo), chi da vicino, chi con una parola, con un pensiero positivo o con un sorriso nel momento giusto. Mi sento guerriero perché credo nonostante tutto nelle mie potenzialità, credo che un soffio di felicità me la sia guadagnata e prima o poi arriverà davvero...nonostante forse non sia più possibile condividerla con la famiglia completa. Ma da ogni luogo e in ogni circostanza, la famiglia rimane il perno fondamentale delle mie azioni, la famiglia che ho e quella che un giorno vorrei costruire. La vita è fatta di anima e quella rimane sempre tra di noi, onorare la vita vuol dire portare al prossimo l'anima delle persone che non ci sono più, vuol dire gioire di quello che si ha, vuol dire amare le persone importanti. Ecco si mi sento un pò guerriero della luce x tutte queste cose e anche se ogni tanto sento il bisogno di liberarmi dei pesi che mi porto dentro, sono certo che la strada che sto intraprendendo mi porterà a qualcosa di bello...non chiedetemi il motivo per cui ho questa convinzione..anzi forse lo so perché la porto dentro il cuore: semplicemente credo nella vita, credo di amarla in modo viscerale nonostante le sue parabole discendenti che ogni tanto si vivono, solo semplicemente parentesi per farci pensare, per farci capire che siamo solo NOI a dover darle un senso, anche se a volte un senso non ce l'ha.....buona giornata a tutti..... 24 Settembre 2010
Piccolo punto della situazione!!Fine di un'altra settimana, punto della situazione! Allora diciamo che è finita meglio di come era iniziata e di questi tempi non è poco. Ho spedito le lettere sperando che qualche nuovo sogno si possa realizzare, sperando che i semi gettati portino dei frutti. La vita è un turbine infinito di momenti movimentati, di pause e di riprese, di fortuna e di assenza di fortuna...insomma è tutto, ma allo stesso è nulla se non si sfrutta al massimo. E così siamo di nuovo alle montagne russe. Per chi ha seguito il mio blog in questi anni e per chi mi conosce queste due parole esprimono benissimo il periodo che sto vivendo. Si passa da giornate negative, come quella di lunedì in cui a pensieri difficili si sono aggiunte notize pessime dal fronte "progetti futuri in corso". La botta è stata inizialmente dura, molto dura; ma poi pensando a mente più fredda mi sono detto: " A che serve vedere nero? A cosa serve pensare insistentemente che in questo periodo le cose vanno quasi tutte nella direzione ostinata ed opposta?". La risposta dopo un paio di giorni così è stata semplice e disarmante: "A nulla". E così il mio animo operoso è tornato (anche grazie a chi mi sta vicino e crede in me). Questa volta però c'è qualcosa di diverso, ho anche quel minimo di distacco dalla situazione a in conclusione penso che se nessuno crederà fino in fondo nelle mie possibilità, bè allora sarò io a credere in me stesso e sarò io a giocarmi tutto, a rilanciare. E quindi eccoci qui con qualche giornata di sfacciato ottimismo, di voglia di farcela sopra tutto e tutti, di voglia di trovare quel fattore C che quest'anno non c'è stata quasi x nulla. Voglio rendere felice chi mi sta vicino, chi sta soffrendo in questo periodo, lo devo a loro, ma soprattutto lo devo a me stesso, che senso ha la vita se non quello di onorare chi ci dà amore e cercando di sognare il futuro?! Buona notte lettori e lettrici, speriamo di tornare presto a scrivere di qualche buona notizia...ci vorrebbe proprio....Ciao!!
18 Settembre 2010
Una foto d'altri tempi....Questa sera avrei voluto scrive molto.....o molto poco...non so; questa sera ho un pò le idee confuse, troppi pensieri si sovrappongono; però vi lascio con una foto
d'altri tempi, una foto in bianco e nero, una foto retrò...una foto che mi piace...Ciao... 28 Agosto 2010
La vita..Questa
mattina pensavo alla vita, al suo senso e alle sue ingiustizie e mi
sono imbattutto in questa frase esilarante che in modo graffiante
affronta il tema del viaggio e della vita....
Voglio dire, la vita è dura e impiega la maggior parte del nostro tempo... Cosa ottieni alla fine? La morte Che significa! Che cos'è la morte? Una specie di bonus per aver vissuto? Credo che il ciclo vitale dovrebbe essere del tutto rovesciato. Bisognerebbe iniziare morendo, cosi ci si leva subito il pensiero. Poi in uno ospizio dal quale si viene buttati fuori perchè troppo giovani. Ti danno una gratifica e quindi cominci a lavorare a quarant'anni fino a che sarai sufficientemente giovane per goderti la pensione. Seguono, feste,alcool,erba ed il liceo. Finalmente cominciano le elementari, diventi bambino,giochi e non hai responsabilità, diventi un neonato, ritorni nel ventre di tua madre, passi i tuoi ultimi nove mesi galleggiando e finisce il tutto con un bell'orgasmo!
Woody Allen |